• 2.0digitalmarket@gmail.com
  • 0
      No products in the cart.
  • 0
  • Monster Hunter Wilds: Un nuovo capitolo che divide i cacciatori

    Monster Hunter Wilds: Un nuovo capitolo che divide i cacciatori

    Monster Hunter Wilds, l’ultima evoluzione della celebre saga di Capcom, è finalmente arrivato su PC e console. Con la promessa di un open world senza interruzioni, nuove meccaniche di combattimento e un ecosistema più dinamico, il titolo punta a rivoluzionare l’esperienza di caccia. Ma è davvero il passo avanti che tutti aspettavano o un’evoluzione meno radicale del previsto?

    Un mondo selvaggio e vivo

    Uno dei cambiamenti più significativi di Monster Hunter Wilds è l’adozione di un mondo completamente aperto, eliminando le schermate di caricamento tra le zone. Gli ambienti sono straordinariamente dettagliati e diversificati: dalle vaste praterie alle roventi distese desertiche, ogni bioma è vivo e reagisce dinamicamente alle condizioni atmosferiche.

    L’introduzione di un sistema meteorologico avanzato e un ciclo giorno-notte che influenza il comportamento dei mostri rende l’esplorazione più imprevedibile. Tuttavia, questa libertà ha anche un rovescio della medaglia: a volte si ha la sensazione che la caccia perda un po’ di quella tensione guidata tipica dei capitoli precedenti, con un mondo che, seppur vasto, può sembrare dispersivo.

    Combattimento affinato, ma più accessibile

    Il cuore del gioco rimane il combattimento, e Monster Hunter Wilds punta a renderlo più accessibile senza sacrificare la profondità. Ogni arma ha subito un raffinamento, con nuove combo e animazioni più fluide. La novità principale è la nuova modalità di messa a fuoco, che permette ai cacciatori di mirare con maggiore precisione a specifiche parti del corpo del mostro, aggiungendo una componente strategica agli scontri.

    Questo sistema può risultare più intuitivo per i nuovi giocatori, ma alcuni veterani potrebbero percepirlo come una semplificazione rispetto alla complessità strategica dei precedenti titoli. L’IA dei mostri è stata potenziata, rendendo le battaglie più dinamiche e imprevedibili, ma alcune creature risultano ancora troppo facili da “abusare” con determinate strategie, abbassando la difficoltà in alcuni momenti chiave.

    Una narrazione più presente, ma dimenticabile

    Sebbene la serie non sia mai stata famosa per la sua narrativa, Monster Hunter Wilds tenta di offrire una storia più strutturata. Il protagonista, Nata, un cacciatore proveniente dalle misteriose Terre Proibite, deve affrontare una minaccia sconosciuta, il White Wraith, una creatura leggendaria capace di alterare l’equilibrio dell’ecosistema.

    L’idea di una storia più centrale potrebbe sembrare interessante, ma l’esecuzione lascia a desiderare. La narrazione si sviluppa in modo frammentato e, pur offrendo momenti suggestivi, non riesce a lasciare un impatto forte. La sensazione generale è che la trama sia più un contorno alla caccia piuttosto che un vero motore dell’esperienza.

    Multiplayer e rigiocabilità: il cuore pulsante della caccia

    Fortunatamente, il vero punto di forza di Monster Hunter Wilds è la cooperativa online. Il matchmaking è più veloce e intuitivo rispetto al passato, e le missioni multiplayer risultano più fluide che mai. Cacciare in squadra è un’esperienza ancora più avvincente, soprattutto grazie ai nuovi strumenti di coordinazione, che permettono ai giocatori di segnalare in tempo reale strategie e cambiamenti nel comportamento del mostro.

    La rigiocabilità rimane altissima, con una vasta gamma di mostri da affrontare, equipaggiamenti da forgiare e missioni speciali che tengono incollati allo schermo per decine (se non centinaia) di ore.

    Problemi tecnici: un lancio non perfetto

    Nonostante l’ambizione del progetto, il lancio di Monster Hunter Wilds non è stato privo di problemi. Su PC, diversi giocatori hanno segnalato bug, crash e cali di framerate, rendendo l’esperienza meno fluida del previsto. Capcom ha già annunciato patch correttive, ma al momento, chi gioca su piattaforme meno potenti potrebbe trovarsi di fronte a un’esperienza altalenante.

    Le versioni console sembrano più stabili, ma occasionali problemi di texture e pop-in sono ancora presenti, specialmente nelle aree più ricche di dettagli.

    Aspetti Positivi e Negativi

    Aspetti positivi:

    •Open world vasto e dettagliato, con ambienti dinamici

    •Sistema di combattimento affinato e più accessibile

    •IA dei mostri migliorata, con comportamenti più realistici

    •Multiplayer più fluido e immediato

    Aspetti negativi:

    •La libertà dell’open world a volte diluisce l’intensità della caccia

    •La nuova modalità di messa a fuoco potrebbe risultare una semplificazione per alcuni veterani

    •Narrazione poco incisiva e poco memorabile

    •Problemi tecnici al lancio, soprattutto su PC

    Conclusione: un grande passo avanti, ma non una rivoluzione

    Monster Hunter Wilds è un capitolo ambizioso che introduce importanti novità, ma non tutte colpiscono nel segno. L’open world e il miglioramento dell’IA dei mostri rendono la caccia più coinvolgente, ma la narrazione poco impattante e alcuni elementi di gameplay più semplificati potrebbero non convincere i fan di lunga data.

    Se sei alla ricerca di un’esperienza di Monster Hunter più accessibile e visivamente spettacolare, questo titolo saprà offrirti ore di divertimento. Tuttavia, chi sperava in una rivoluzione della formula potrebbe trovarlo un passo avanti meno audace del previsto.

    Voto finale: 8.5/10

    Tags